2016

5/12

by Markus Hilpold

Materiali

Il mito di Aracne e l’uso della sonorizzazione nella didattica della musica.

Una pratica assai diffusa per l’educazione dell’orecchio e all’ascolto è quella legata alla sonorizzazione di racconti, fiabe, poesie, filastrocche con gli strumenti e con gli oggetti sonori. Questo tipo di attività comporta diversi vantaggi:
- essa si pone nell’ottica della trasversalità, coinvolgendo diverse discipline;
- Il testo da sonorizzare diviene il “copione” di un teatro musicale di classe, capace di coinvolgere tutti nel rispetto dell’abilità di ciascuno e di costituire una eccellente trama per un eventuale spettacolo finale; l’efficacia della sua realizzazione è data dall’insieme dei contributi di ogni singolo partecipante. Ogni ragazzo dovrà imparare a relazionarsi ascoltando le idee degli altri, a rispettare il proprio turno, ad intervenire nell’esecuzione nel momento giusto e in sintonia con i compagni;
- l’educazione all’ascolto, linguistico e musicale, occupa, insieme alle pratiche esecutive, un posto centrale in questo tipo di attività. Si tratterà di imparare ad ascoltare attentamente il testo in modo da cogliere e memorizzare i momenti nei quali è richiesto l’intervento sonoro; di selezionare i punti del racconto più adatti ad essere rappresentati con i suoni;
- la sonorizzazione si rivela di grande efficacia per promuovere obiettivi legati all’esplorazione sonora, allenando la percezione e la memoria uditiva, e alla pratica improvvisativa, ricercando le sonorità più adatte a tradurre il significato verbale in quello musicale;
- la sonorizzazione, per riassumere, permette di mettere in pratica tutti gli obiettivi legati all’educazione musicale: basterà scegliere i momenti
adatti in cui inserire degli intermezzi sonori per poter esercitare con i bambini tutti gli aspetti legati alla produzione musicale (fare, suonare, danzare) che alla fruizione (ascoltare).
Sulla base di questi presupposti ho voluto ideare un esempio di sonorizzazione che mira, anche testualmente, a porre l’attenzione dei bambini sull’ascolto dei suoni dell’ambiente, “delle cose” e anche dell’immaginario sonoro.

>>> continua nel file pdf allegato

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