2013

27/5

by La Redazione

Diversità culturali

La musica come mezzo per scambi culturali e di impegno sociale

Dalla prof.sa Licia Di Bugno della scuola Mazzini di Pisa riceviamo e volentieri pubblichiamo il resoconto di un'esperienza in atto.

Il 16 Maggio 2013 presso la Sala storica della Stazione Leopolda a Pisa si è tenuta una conferenza-concerto che ha visto impegnate due realtà culturali: la scuola media ad indirizzo musicale “G. Mazzini” dell’IC Tongiorgi di Pisa e l’Associazione Musicale e Culturale Prima Materia di Montespertoli (FI).
Lo scopo di questo incontro è stato favorire la reciproca conoscenza attraverso il linguaggio della musica proprio ad entrambe le realtà. La musica qui diventa il pretesto per avvicinarsi a culture diverse dalla nostra, concetto che sta alla base sia delle realtà scolastiche che dell’associazione Prima Materia, che con il suo progetto “Music and Resilience” si fa promotrice dell’educazione musicale e di musicoterapia nei campi profughi Palestinesi in Libano.
Nel corso dell’evento è stato illustrato il progetto che si iscrive nell’area socio-educativa di pace e cooperazione internazionale e delle politiche giovanili e che è nato e tuttora sostenuto da un largo partenariato (l’Ong National Institute for Social Care and Vocational Training "Beit Atlaf Assumoud", Ulaia Artesud Onlus di Roma, Associazione per la pace di Mola di Bari, Comune di Mola di Bari, Regione Puglia).
La musica in questo è uno strumento potente di sostegno allo sviluppo delle capacità di sopportazione ed adattamento al contesto socio-politico nel quale i profughi palestinesi sono costretti a vivere.
Nel corso dell'incontro, aperto e gratuito, si sono esibite l’orchestra della Scuola Media “G. Mazzini” (I.C. Tongiorgi) diretta dal M° Valentina Fortunati, docente di chitarra, e l’orchestra dell’Associazione Prima Materia, diretta dal M° Henry Brown. (>>> in allegato un brano suonato dai ragazzi).

Così si è espressa Valentina Fortunati, la docente promotrice dell’iniziativa:
«In veste di docente di una scuola statale, abbiamo voluto regalare ai nostri studenti un pomeriggio diverso dai soliti, in cui non solo i ragazzi avessero l'opportunità di esibirsi, ma anche di incontrare e conoscere una realtà diversa dalla loro. Il contatto con Prima Materia l'ho avuto a febbraio quando, durante una ricerca su internet, visito ilsito web dell'associazione e da subito vengo colpita positivamente dalle sue attività e più in generale dalla sua missione. L'associazione da anni infatti promuove scambi culturali con paesi-partner come la Palestina e il Libano, resi noti a tutti, purtroppo, per gli scenari di guerra, di disagi e di ingiustizie sociali. Avendo io in passato percorso una breve esperienza simile in Palestina, cercavo da tempo un contatto che mi permettesse di rivivere, in maniera più approfondita, l'esperienza dello scambio in quei paesi. Dopo un colloquio con Henry Brown, attraverso cui ho conosciuto da vicino l'associazione, le attività e le persone che ruotano attorno ad essa, mi sono convinta a partecipare allo scambio culturale in Libano che avverrà ad Agosto di quest'anno. L'evento che abbiamo voluto organizzare, sia io che Henry, era finalizzato alla reciproca conoscenza attraverso la musica, alla divulgazione delle attività di Prima Materia ed alla raccolta di fondi per finanziare lo scambio in Libano. Tutti i ragazzi si sono esibiti in concerto, l'associazione ha proiettato un video della passata esperienza nei campi palestinesi e, per finire, i due ensembles si sono uniti nell'esibizione dell'ultimo brano, una famosa melodia araba arrangiata appositamente da Henry Brown.
Penso che sia stata una bella esperienza, sia per gli studenti che per il pubblico di adulti presenti e partecipi. E' stato un esempio di come la scuola, a volte, riesca straordinariamente ad aprire le proprie porte e ad accogliere le diversità... che poi scopriamo essere, di fatto, uguaglianze».

>>> maggiori info sul progetto "Vi racconteremo dei Palestinesi in Libano..." sul sito http://www.primamateria.it/

© 2017 Associazione Centro Studi e Solidarietà Maurizio Di Benedetto | C.F. 92020080138                                                          Seguici sui social